Théodore Strawinsky in mostra a Ginevra

Figlio del compositore Igor Stravinskij, il piccolo Théodore mostrò sin dalla prima infanzia una propensione fuori dal comune all’arte di raccontare in immagini. Captava ogni dettaglio dell’universo visivo, lo memorizzava, e rielaborandolo lo rendeva in teneri acquarelli di bambino. Come in questo caso in cui, dopo la prima de “La storia del soldato” del celebre padre, rappresentata a Losanna nel 1918, a soli 11 anni realizzò un’opera in cui già si scorgevano i germogli del grande artista.

La première de "l'Histoire du Soldat", 1918 Aquarelle 34,5 x 43,5 cm

La première de “l’Histoire du Soldat”, 1918
Aquarelle
34,5 x 43,5 cm

Nato in Russia ma trasferitosi ben presto con i genitori in Svizzera romanda e successivamente in Francia – che sarà determinante per il suo sviluppo artistico giacché qui conoscerà Picasso e Braque, quest’ultimo suo vero mentore – non ancora ventenne, la sua pittura possedeva già un carattere definito e personale, senza che questo gli impedisse di ricercare una poetica ancora più originale.

Il confronto con cotanto padre deve avere marcato la sua vita, come quella di ogni figlio che abbia sulle spalle eredità tanto pesanti. Qui sotto il geniale artista, il compositore d’avanguardia che fece danzare I Balletti Russi, attraverso lo sguardo di Theodore che lo rappresenta con tratti slavi decisi, forti, ortodossi come lo era la sua divina musica.

Portrait de Igor Strawinsky, 1925 Huile sur toile 46 x 38 cm

Portrait de Igor Strawinsky, 1925
Huile sur toile
46 x 38 cm

Come tutti gli artisti che hanno soggiornato per periodi più o meno brevi in Svizzera, fu catturato anche Théodore dalla bellezza dei paesaggi naturali e la rese in numerose opere, tanto da essere oggi considerato soprattutto un paesaggista. Ed il colore, che si manteneva su tonalità invernali e cieli grigi senza luce nell’Alta Savoia ed in Svizzera, esplose con la realizzazione di dipinti dal soggetto mediterraneo, in cui quasi negli alberi si sentivano risuonare le note de “I pini di Roma” di Ottorino  Respighi, ad indicare provocatoriamente che la musica non si esauriva in Igor.

Sans titre (Sur la plage ou La plage), 1979 Huile sur toile 65 x 81 cm

Sans titre (Sur la plage ou La plage), 1979
Huile sur toile
65 x 81 cm

Si spense nel 1989 a Ginevra, ed il comune di Carouge, in collaborazione con la Fondation Théodore Strawinsky voluta dalla vedova del pittore, gli rende omaggio in una mostra intima e raccolta, dai pochi visitatori ma dalla sostanza certa, fino al 25 marzo 2015.

Matilde Flori

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